Locorotondo

A soli 4 km (5 minuti di macchina)

Immersa nella Valle d’Itria, a metà strada tra l’Adriatico e lo Ionio, sulla sommità di un colle sorge Locorotondo. La cittadina deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo centro abitato, sorto tra il IX e il VII secolo a.C.
Ma il primo documento in cui si menziona il “luogo rotondo” e la sua Chiesa di San Giorgio risale al XII secolo, in piena dominazione sveva, quando esso era feudo del monastero benedettino di Santo Stefano. Da allora e per tutto il ‘300, con gli Angioini diventò un casale e nel XV secolo passò dai monaci ai baroni, i De Balzo-Orsini, i Loffredo, i Carafa. Finì poi sotto i Borboni e seguì la storia del Regno di Napoli fino all’Unità d’Italia.

Come si può dedurre dal suo toponimo, il centro storico di Locorotondo ha forma circolare perchè stretto attorno alla Chiesa di san Giorgio e risulta essere molto suggestivo grazie al bianco di calce delle viuzze e delle case con i loro caratteristici tetti aguzzi fatti di lastre calcaree (le cosiddette “chiancarelle”). Gli eleganti balconi in ferro battuto, adornati da gerani, rendono il borgo ancor più affascinante, tanto da essere inserito nel club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Inoltre Locorotondo è famosa per le sue 130 contrade, per il suo vino Bianco Locorotondo DOC e per i suoi “gnumerèdde suffuchète”, involtini di trippa d’agnello, legati con le budella dell’animale e cotti a lungo in tegami di terracotta.

Da vedere:

  • Chiesa Matrice di S.Giorgio
  • Chiesa della Madonna della Greca